Lo Statuto

L’anno 1991 il giorno 26 gennaio in Napoli, Via Caldieri 66, presso il Centro Culturale Giovanile, il Congresso Straordinario dell’Associazione Cicloverdi ha così contestualmente modificato lo Statuto elaborato il 23 gennaio 1986 e registrato all’Ufficio Atti privati dell’Intendenza di Finanza di Napoli in data 27 gennaio 1986.

Art.1
Viene costituita l’associazione senza fini di lucro denominata “CICLOVERDI” con sede Nazionale in Napoli, Via Massimo Stanzione 14. (modificato in “Largo Proprio d’Avellino 8″, giusta delibera assembleare del 17 novembre 2001).
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Art.2
Scopi istituzionali dell’associazione sono:
a)      propagandare e promuovere l’uso generalizzato della bicicletta come mezzo alternativo di locomozione nei centri urbani e come pratica turistica ed escursionistica di riscoperta dei valori culturali e ambientali del territorio;
b)      incrementare ed organizzare manifestazioni, percorsi ed itinerari turistici, escursioni, viaggi a breve, media e lunga distanza, valorizzando soprattutto gli aspetti culturali nel pieno rispetto dei valori ambientali e storici del territorio;
c)      collegarsi per finalità comuni con altre associazioni aventi analoghe finalità nelle iniziative atte a stimolare il ricorso all’uso alternativo della bicicletta;
d)      dare impulso anche ad attività editoriali, se necessario anche alla stampa ed ai mass media, per realizzare gli scopi sociali;
e)      prendere contatto con amministratori pubblici e personalità sensibili ad una sana politica ambientalista che tuteli e valorizzi il patrimonio nazionale, elimini gli effetti negativi prodotti dalla motorizzazione privata, salvaguardando la salute e sanità fisica e mentale  dell’individuo e delle specie pervenuti finora ad un incontrollato meccanismo consumistico;
f)        fare ricerche, studi, seminari conferenze, dibattiti sulle problematiche ambientali e sulle iniziative necessarie collegandosi con altre associazioni aventi analoghe finalità;
g)      richiedere dati statistici e scientifici in Italia ed all’estero atti a documentare la qualità della vita e le correlazioni con gli effetti derivanti da alterazioni prodotte nell’ecosistema da sistemi produttivi;
h)      mettere a disposizione i risultati degli studi e delle ricerche, indicando eventuali soluzioni per una sana politica di tutela del territorio e dei valori in esso storicamente consolidati.

Art.3
Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle quote dei soci e dai conferimenti eventualmente elargiti da privati o da istituzioni.

Art.4
L’associazione è organizzata in Gruppi Territoriali che fanno capo a Circoli che sono diretti da un Comitato Direttivo composto da un Segretario, uno o più segretari organizzativi, un tesoriere ed altri membri. Possono far parte del circolo anche singoli ciclisti non organizzati in gruppo.
I Comitati Direttivi dei Circoli indicono il congresso ordinario dei rispettivi Circoli, invitando i soci, in regola con il pagamento delle quote associative, a partecipare alla discussione ed alle decisioni.
I soci impediti possono farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta.
Il Congresso discute sulla relazione del Comitato Direttivo uscente, letta dal Segretario o dal Vicesegretario o da altro membro del Comitato Direttivo, l’approva o la modifica o la respinge, e, sul bilancio consultivo e preventivo ugualmente letto dal Segretario uscente.
Il Congresso elegge quindi i membri del nuovo Comitato Direttivo o riconferma il Comitato Direttivo uscente in tutto o in parte. Gli eletti del Comitato Direttivo nella loro prima riunione dopo il Congresso nominano il Segretario, il Vicesegretario, gli altri segretari organizzativi, il Tesoriere, il delegato al Congresso Nazionale.

Art.5
I delegati dei Comitati Direttivi locali partecipano al Congresso Regionale organizzato dal Segretario della Delegazione Regionale uscente con le stesse modalità di cui all’articolo 4, ed eleggono la Delegazione regionale composta da un Segretario, un Vicesegretario, uno o più segretari organizzativi, un tesoriere e altri membri, nonché i delegati al Congresso Nazionale in numero di uno ogni cinquanta iscritti in ambito regionale (o frazione di cinquanta non inferiore a uno).
Il Presidente del Comitato Direttivo Nazionale potrà redigere regolamento atto a disciplinare le attività, la durata ed il quorum necessario per una democratica partecipazione congressuale in aderenza al presente statuto e previa approvazione del Comitato Direttivo Nazionale.
Laddove non sussistano le condizioni per la costituzione di una Delegazione Regionale, i circoli territoriali possono costituirsi in Federazioni Provinciali e Regionali presso i capoluoghi della Regione, eleggendo un Segretario o più Segretari Organizzativi, un tesoriere e un delegato che partecipi al Congresso Nazionale come osservatore e senza diritto di voto.

Art.6
I Delegati Regionali partecipano al Congresso Nazionale organizzato dal Presidente e dal Comitato Direttivo Nazionale uscente con le stesse modalità indicate all’articolo 4  ed eleggono il Comitato Direttivo Nazionale composto da un Presidente, un Vice Presidente, uno o più Segretari Organizzativi, un Tesoriere ed altri membri.

Art.7
I Congressi previsti dagli articoli 4,5 e 6 possono essere ordinari e straordinari. Il Congresso ordinario  ha luogo ogni tre anni. Il Congresso straordinario può aver luogo ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità o l’urgenza.

Art.8
La rappresentanza dei circoli di fronte ai terzi e in giudizio è quella del Segretario. La rappresentanza delle Delegazioni Regionali di fronte ai terzi e in giudizio è quella del Segretario. La del Comitato Direttivo Nazionale di fronte ai terzi e in giudizio è quella del Presidente o, in sua mancanza o impedimento, del Vicepresidente.

Art.9
L’incarico di tesoriere può essere assunto anche da altri membri dello stesso Comitato Direttivo.

Art.10
Di ogni riunione degli organismi dirigenti e delle assemblee congressuali deve essere redatto regolare verbale sottoscritto dal segretario e dai partecipanti. Ogni organismo dell’associazione, ad ogni livello, assicurerà la tenuta di un registro delle riunioni degli organi direttivi, delle assemblee congressuali, delle entrate e delle spese con acclusa la documentazione e pezze d’appoggio.

Art.11
Le votazioni possono essere palesi o segrete, secondo le decisioni dei presenti. Si vota secondo i principi della maggioranza. Nel caso non si raggiunga la maggioranza, prevale il voto del Segretario o del Presidente.

Art.12
I soci sono liberi di manifestare democraticamente le loro idee senza preclusioni ideologiche.

Art.13
I soci che col loro atteggiamento contraddicono le finalità dello statuto, possono essere richiamati, ammoniti o espulsi, previa assemblea e invito ad essa del socio ritenuto inadempiente. Il socio può in ogni momento dimettersi dall’associazione.

Art.14
Possono essere costituiti gruppi territoriali in qualsiasi parte d’Italia, ovunque siano organizzati almeno cinque membri che accettino il presente statuto impegnandosi a realizzarne le finalità.
I gruppi territoriali costituiti devono organizzarsi in comitato direttivo e collegarsi con la Delegazione Regionale territorialmente più vicina. Qualora tale Delegazione Regionale non fosse ancora costituita possono costituirla qualora abbiano l’approvazione del Presidente del Comitato Direttivo Nazionale, il quale ne valuterà l’opportunità previa riunione del Comitato Direttivo Nazionale.

Art.15
Il Comitato Direttivo e, per esso, il Presidente ha i seguenti compiti:
a)      coordinamento del lavoro delle Delegazioni Regionali e contatti con esse;
b)      determinazione delle quote sociali e del tesseramento, nonché ripartizione del contributo dovuto al fondo nazionale per le spese generali;
c)      amministrazione e gestione delle entrate e dal patrimonio sociale, per le esigenze di promozione delle finalità associative;
d)      contatti eventuali con amministratori pubblici, uomini politici, organizzazioni politiche, sindacali e culturali, stampa e mass media previa consultazione e intese con le Delegazioni Regionali interessate.
e)      Redazione di eventuali pubblicazioni editoriali, saggi, studi, informative, richieste di interpellanze o interrogazioni parlamentari;
f)        Compiti di arbitraggio delle eventuali divergenze tra Delegazioni Regionali e tra soci e l’associazione.
g)      Organizzazione del Congresso Nazionale e regolamenti generali da osservare per la tenuta dei congressi.

Art.16
L’Associazione si estingue al conseguimento degli scopi sociali, ovvero per decisione presa dai quattro quinti degli iscritti, in sede di Congresso Nazionale. In caso di scioglimento o estinzione, il patrimonio dell’associazione sarà devoluto dai liquidatori ad associazioni ambientaliste, aventi analoghe finalità, italiane o straniere o internazionali.
Si dà incarico al Presidente e al Comitato Direttivo Nazionale di registrare il presente verbale presso l’Ufficio degli Atti Privati dell’Intendenza di Finanza di Napoli.

ATTO REGISTRATO PRESSO L’UFFICIO REGISTRO ATTI PRIVATI IN NAPOLI
ATTO N. 2991 DEL 31-01-1991

CICLOVERDI – ciclisti urbani e cicloescursionisti.

Sito web: www.cicloverdi.it – email: cicloverdiposta@gmail.com

Sede Legale: CICLOVERDI  – Largo Proprio d’Avellino 8 – 80138 Napoli  –  tel. 081291184      fax 0817672974
Cellulari   –  3337188318 (Antonio Daniele, presidente) – 3396171703 (Maria Muscarà segretaria)
Sede di riunione: Via San Liborio 1 (adiacenze P.zza Carità) – citofono 1015 (GAN)
(Ci riuniamo  tutti i lunedì  ore 20.00 – 22.00  ( 0815529002)

ciclisti urbani e cicloescursionisti