Sabato 19 e Domenica 20 Luglio 2014 – 23° RAID Napoli – Golfo di Policastro, Ciclopista-Sud

23° RAID Napoli – Golfo di Policastro

Ciclopista-Sud

Sabato 19 e Domenica 20 Luglio 2014

(non competitivo: l’importante non è vincere, non è partecipare, l’importante è ……sopravvivere !!!!!)

Difficoltà ****** (più che estremo) solo per “Eroi” ed “Eroine”

integrazione programma RAID: per coloro che parteciperanno è consigliabile avere le luci sulla bici e portare K-way

         Ricorre quest’anno il 23° anniversario del Raid ciclistico Napoli – Golfo di Policastro che vede ciclisti e cicliste “del sabato e della domenica”, rigorosamente “umani”, percorrere un tratto della Ciclopista Sud che un giorno diverrà parte integrante della grande Bicistrada ciclabile italiana, la Ciclopista del Sole, che dal Brennero giungerà fino all’ estrema punta sud della Sicilia: in poche parole….

                     ……………………….      “L’autre Tour”,  l’altro TOUR-.


Partenza all’alba e arrivo al tramonto !

circa 200 chilometri in bici in un sol giorno!

Dislivello totale c.a. 1989 m

Raduno per la partenza: Napoli piazza Garibaldi (hotel Terminus)

 ore 5.45 di sabato 19 Luglio

Partenza inesorabile: ore 6,00 precise!

 

Le guide del Raid 2013 sono:

Antonio Daniele (il veterano) cell: 3337188318   

Mimmo Fiorito (il comuni-K-attivissimo!) 3485838404  

Occorre confermare la propria partecipazione alle guide entro le ore 18,00 di venerdì 18 Luglio

Attenzione:

Quest’ anno, a causa dell’interruzione della strada tra Ascea e Pisciotta, dovuta ad una frana, il percorso si svolgerà con due varianti: 

Variante 1) da Agropoli, abbandonando la via del mare, si raggiunge Vallo della Lucania e poi la meta di Torre Orsaia percorrendo gran parte della vecchia Strada Statale 18 interna al parco del Cilento e molto bella dal punto di vista paesaggistico; (le guide percorreranno questa variante che fa aumentare di una stella la difficoltà che passa quindi a ****** 6 stelle!)

Variante 2) vecchio percorso lungo la strada interrotta, a proprio rischio e responsabilità, che passa per la strada franata e bloccata al traffico ma che può essere attraversata con le bici a mano; 

                Il percorso si svolge prevalentemente sul tratto costiero campano: si attraversano nella prima mattina, con il fresco e poco traffico, le caotiche (ma non di sabato mattina) e interessanti città dell’hinterland napoletano, Portici – Torre del Greco – Torre Annunziata, si superano gli scavi di Pompei e il fiume Sarno e si decolla verso il passo di Cava de’ Tirreni (200 m. slm) – percorrendo quello che una volta era la “carretera” di collegamento  tra l’agro Nocerino Sarnese e il golfo di Salerno; superato il passo inizia una bella e veloce discesa che ci conduce sul lungomare di Salerno (chilometro 50, ore 8,30 c.a.- sosta bar 1); da Salerno inizia il lungo (e faticoso) tratto pianeggiante  che, per gran parte attraversando macchia e pineta costiera, supera  la piana del fiume Sele, i templi di Paestum e  giunge ad Agropoli (chilometro 100, ore 11,00 c.a. – sosta bar 2);

Ad Agropoli si possono unire o partire in anticipo i ciclisti che vogliono provare il brivido del Raid ma non si sentono in forma per fare tutti i 200 chilometri e che avranno raggiunto la cittadina in treno per fare i “pochi” rimanenti 105 km.

ad Agropoli il percorso si divide lungo la Variante 1) o la Variante 2)

Variante 1: km 90 – dislivello m. 1900 – Agropoli, Rutino, Torchiara, Omignano Scalo, Vallo Scalo, Vallo della Lucania, Cuccaro Vetere, Montano Antilia, Laurito, Alfano, Castel Ruggiero, Torre Orsaia;

link con dettagli del percorso da Agropoli:

http://www.openrunner.com/index.php?id=3829465

Variante 2km 105 – dislivello m. 1450– Agropoli lungo il vecchio percorso classico ma con strada interrotta al traffico veicolare; 

link con dettagli dell’intero percorso classico su openrunner.com: clicca >>>>qui

 da Agropoli inizia a scorrere il bel paesaggio del Parco Nazionale del Cilento e, dopo 25 chilometri di saliscendi non eccessivamente impegnativi, si giunge a S. Marco di Castellabate (chilometro 125, ore 12,30 c.a. – sosta fontanella e ristoro frutta e verdura); da qui si percorre la strada costiera con tratti di saliscendi a volte anche duri e assolati e, attraversando gli ameni paesini di pescatori di Acciaroli e Pioppi  (chilometro 140, ore 13,45 c.a. – sosta fontanella), si giunge a Marina di Ascea, l’antica Velia, (chilometro 155, ore 14,30 c.a. sosta bar facoltativa); si inizia qui una dura salita di 4,5 chilometri  che conduce dal mare ai 240 metri di altitudine del tranquillo paesino di Ascea  – (bello per chi riuscirà a vederlo oltre il sudore misto a lacrime che gli impregnano gli occhi alla sommità della salita, sosta bar 3); premio della fatica: una lunga e rinfrescante discesa interrotta al termine da una salita breve e…maledetta (il muro del pianto! dove è presente la frana) che non è disdicevole (e ora obbligatorio) percorrere anche a piedi; si giunge adesso lungo un bel percorso in saliscendi a Pisciotta e da qui scendendo verso il mare si è attratti dalla visione mitica del Capo Palinuro (chilometro 177, ore 16,00 c.a.  –  possibile sosta bar); da Palinuro si percorre la strada fino all’incrocio nei pressi della foce del fiume Mingardo da dove si devia a sinistra in direzione Sapri verso l’interno e costeggiando il fiume, dopo 5 chilometri si possono ammirare le gole del Diavolo nei pressi del paesino di S. Severino di Centola; dopo le gole si prosegue in salita (decisa ma non impressionante) e in compagnia dei maestosi ulivi cilentani verso i paesini dell’entroterra, ricchi di reminiscenze bizantine,  di Poderia e di Celle di Bulgheria insediati nelle verdeggianti falde del Monte Bulgheria, (la stanchezza ormai si fa sentire ma la meta vicina darà la carica finale), superata Celle di Bulgheria (chilometro 190, ore 17,00 circa) ci si rifocilla presso la  fonte di acqua rigenerante e terapeutica immersa nel verde della campagna (ce n’è bisogno!); siamo giunti ormai quasi alla meta, si attraversa il paesino di Roccagloriosa e si punta in discesa verso Torre Orsaia (Km 200)

Notizie utili:

BAGAGLI: Consiglio importante per bagagli, portare con sé in piccole borsette che si attaccano al manubrio della bici o al tubo sella o portapacchi un minimale ricambio, si consiglia di non usare lo zainetto o di usarne in aggiunta alla borsetta da manubrio, uno zainetto di minime dimensioni ed eventualmente portapacchi da attaccare a tubo sella; insomma, CARICATE IL CAVALLO E NON IL CAVALIERE! 

Il percorso è di c.a 200 chilometri (100 per chi parte da Agropoli) ed è consigliabile affrontarlo con biciclette da strada o mountainbike con pneumatici lisci (slik), è importante essere in buona forma, che la bicicletta sia in ordine, le località che si attraversano sono le seguenti (a fianco indicazione se c’è treno per eventuali “fughe della salvezza”):

Napoli (treno) – Portici (treno) – Torre Annunziata (treno)- Pompei (treno)- Scafati (treno) – Angri (treno) – Cava de’ Tirreni (treno) – Vietri sul Mare (treno) – Salerno (treno)  -Paestum (treno)  – Acropoli  (treno)  – S. Marco di Castellabate – Acciaroli – Pioppi – Marina di Ascea (treno)  – Ascea – Pisciotta (treno)  -Palinuro – Celle di Bulgheria (treno)  – Roccagloriosa-Torre Orsaia

Vie di fugail percorso segue pressoché la linea ferroviaria Napoli-Sapri per cui chi non riuscisse nell’intento eroico di fare tutto il tragitto in bici può utilizzare il treno (cadenza oraria) per giungere a destinazione abbreviando il percorso (non ci sarà squalifica!); quest’ anno chi volesse saltare la strada franata può prendere il treno ad Ascea Marina (h. 14.37-15.32-17,18) ed arrivare a Pisciotta o fermata successiva(anche in questo caso non ci sarà squalifica)

 Consigli utiliPortare con sé i numeri di telefono delle guide, stampare e  portare con sé il presente programma, bici in ordine, scorta di acqua e …

SPIRITO D’AVVENTURA…….. !!!

Pernottamento

Si può pernottare presso l’Hotel “La Lanterna Verde” via Cairoli 24, Torre Orsaia (SA)chidere del sig. Roberto: pernottamento+prima colazione prezzo speciale Cicloverdi € 25,00 a persona in camera doppia o tripla, telefono per prenotazioni 0974985179 oppure cell. 3351479147 (occorre prenotare in tempo)

Cena tipica cilentana presso l’ osteria “Pancione” di Addolorata a 100 metri dall’ Hotel prezzo speciale Cicloverdi € 20,00 

Cena

La sera di Sabato 20 Luglio è prevista una cena alle ore 21.30 con tutti i partecipanti ed i loro parenti, amici, sostenitori c.a. euro 20,00 a persona (riduzione per i bambini fino a 12 anni).

Ritorno

Per chi non se la sentisse di affrontare il viaggio di ritorno in bicicletta il giorno dopo e vuole farsi un bel bagno a mare, domenica 20 Luglio, vi sono diversi treni, ecco gli orari:  7,28 – 12,52 – 13,32 -14,42 (treni poco affollati) e  16,46 – 18,03 – 18,40 – 19,32 – 20,02 –20,341 (treni più affollati) dalla stazione di Policastro Bussentino (a c.a. 6 km in discesa e pianura da Torre Orsaia)  trasportano tutti le biciclette al seguito.

Biglietto: Unico Campania U11 valido anche su metropolitana 1 e funicolare


oppure: biglietto Trenitalia da euro 8,40 valido solo per la tratta

è consigliabile procurarsi il biglietto nei giorni prima della partenza a Napoli).

….Buena Ventura!!