“Vesuvio Off-road – part two”

Domenica 18 maggio 2014
 
“Vesuvio Off-road – part two”
difficile ****solo mountainbike
Guida: Nicola Messina  3287424619
E’ indispensabile l’adesione tramite SMS  alla guida
Tipo di bici: mountain bike (si sconsigliano anche bici ibride con forcella ammortizzata, data la asperità del percorso, ma è comunque possibile salire e ridiscendere per la strada asfaltata ricongiungendosi a valle col gruppo dei fuoristradisti per il rientro)

 

gomme consigliate
Appuntamento: ore 8.30 in piazza Garibaldi davanti alla libreria Feltrinelli
Partenza: ore 9.00
tracciato e altimetria e tracciato GPS su www.openrunner.com visionabile cliccando http://www.openrunner.com/index.php?id=3600380
(è il percorso di andata del 19/4/2014)
Partendo da piazza Garibaldi attraversiamo l’area industriale di S. Giovanni attivando a Barra lungo via delle Repubbliche Marinare (la “Residenziale”); raggiungeremo quindi S. Giorgio a Cremano.
Lasciata la “Residenziale” (km 5,700) svolteremo a sinistra salendo via Cappiello. All’incrocio (con obbligo svolteremo a destra) svolteremo raggiungendo piazza Vittorio Emanuele.
Salendo per corso Roma potremo ammirare alla nostra destra i giardini di villa Vannucchi.
Svolteremo quindi a destra per percorrere brevemente via Don Giuseppe Morosini che lasceremo quando, svoltando a destra imboccheremo via Matteotti per poi svoltare a sinistra immettendoci sulla breve salita di via Stanziale e proseguendo per via Pagliano.
Arrivato all’incrocio con via Dalbono (sulla sinistra) percorreremo la suddetta salita con la quale transiteremo sotto la trafficata autostrada A3. Al termine di via Dalbono (rif. Roxy Bar) svolteremo a destro e poi immediatamente a sinistra per la salitella di via Siani. All’incrocio con via Cozzolino, svolteremo a destra (km 9,200). Dopo la rotonda affronteremo una nuova breve e ripida salita fino all’incrocio che ci porterò alla via ex Cook (km 10,200) dove affronteremo anche alcuni tratti brevi ma molto impegnativi in salita. Al km 14,200, dopo la prima serie di tornanti potremo riprendere fiato al bar/ristoro. Perseguiremo poi fino all’incrocio/rotonda (16,600 km).con la strada che sale da Torre del Greco, caratterizzata da una scultura a forma di testa posta al centro rotonda.
Riprenderemo poi a salire passando per il bivio dell’Osservatorio Vesuviano (km 19,200 km) fino al piazzale a quota 1000 dove ci fermeremo per rifocillarci ed ammirare il panorama (km 20,200).
Quando saremo tutti pronti, abbasseremo la pressione delle gomme, caleremo l’altezza delle selle e ridiscenderemo brevemente fino alla prima curva a sinistra dove, in corrispondenza della palizzata (rotta) presente sul ciglio destro della strada. è posto l’inizio del sentiero n°6 chiamato “la Strada Matrone” : in questo posto inizia il nostro percorso in fuoristrada.
La parte iniziale è sabbiosa e in leggera salita, poi si inizia a scendere; alcuni tratti sono in basolati e sanpietrini, altri sono pietrosi e ghiaiosi, quindi bisogna fare attenzione ad imprevisti cambi del fondo stradale cercando di individuare la migliore traiettoria.
Bisogna inoltre fare attenzione (e dare precedenza) agli automezzi “Busvia” che effettuano trasporto turistico per i sentieri.
Dopo un lungo e veloce tratto su blocchi di pietra squadrata ci fermeremo in corrispondenza di una sbarra verde sulla nostra destra che segna l’uscita dalla Matrone e l’ingresso sentiero n°4 chiamato “la Riserva Tirone”.
Circa 200 metri prima della fine del sentiero 4, svolteremo a sinistra per affrontare un veloce e simpatico single-track nel bosco che si concluderà, dopo aver percorso discese veloci anche su asfalto, sulla viabilità pubblica.
Da lì, una volta abbandonato il Parco del Vesuvio, riprenderemo la strada dell’andata ripercorrendola fino a Napoli.
– distanza totale: circa km 50 km di cui 11 km in fuoristrada
– orario di rientro previsto: 15.30 circa
## note ed avvisi indispensabili da leggere ##
Trattandosi in parte di un percorso in mountain bike è necessario avere :
1) dimestichezza con il fuoristrada ed un buon livello di preparazione fisica.
2) il casco
3) bici ammortizzate tipo mtb almeno anteriormente (front) con gomme tassellate, in ottime condizioni generali: freni, gomme, ammortizzatori e cambio devono essere in perfetta efficienza. Sconsigliate vivamente ibride.
4) acqua da bere visto che per parecchi chilometri saremo in un parco privo di servizi di ristoro.
Se il gruppo sarà numeroso aumenterà il rischio di disperderci, quindi si consiglia di portare con sé il numero del cellulare di amici/conoscenti presenti (alcuni operatori non hanno campo), un kit di attrezzi per le emergenze, oltre alla camera d’aria di scorta con gonfiatore.
Nel caso in cui doveste sentirvi incerti sul sentiero che state percorrendo, i sentieri sono contraddistinti da pali bassi segnaletici posti a cura della Forestale:
Strada Matrone di colore viola
Riserva Tirone di colore giallo.
E possibile conoscere la rete di sentieri del Vesuvio cliccando sul link :
http://www.parconazionaledelvesuvio.it/pnv/visitailparco/
Non è una gara ma una uscita in mtb amatoriale; pertanto ognuno, partecipando, tacitamente accetta e si assume la completa responsabilità della propria presenza, dispensando i Cicloverdi e la guida da qualsivoglia responsabilità per eventuali infortuni e/o danni di qualsiasi genere e natura, subiti e procurati (per qualsiasi motivo) dai/ai partecipanti, che spontaneamente aderiscono all’escursione amatoriale in oggetto.
In caso di annullamento, per motivi meteo o qualsiasi altra motivazione, verrà inviato un SMS a tutti bikers che avranno dato adesione tramite SMS (e solo a questi) nella quale si comunicherà (per tempo) dell’annullamento dell’appuntamento.
Per consultare la rete di sentieri del Vesuvio:
http://www.parconazionaledelvesuvio.it/pnv/visitailparco/