Napoli non è una città per ciclisti! lettera aperta al Sindaco Luigi De Magistris

abbiamo inviato al Sindaco di Napoli una lettera aperta sulla politica della ciclabilità cittadina con la firma di tutte le associazioni della Consulta per la Mobilità Ciclistica della Cittò di Napoli; siamo in attesa dell’incontro richiesto.

Questo il testo:

Gentile Sindaco,
Da oltre un anno, subito dopo la SEM tenutasi nel settembre 2016, le furono sollevate da FIAB Napoli Cicloverdi, in una richiesta di incontro, alcune condivisibili criticità sulle tematiche della ciclabilità nella nostra città, che di seguito riportiamo, e per cui veniva richiesto un Suo intervento urgente in coerenza politica con quanto da Lei costantemente e continuamente dichiarato alla cittadinanza ed alle associazioni del settore nel merito. Queste le richieste:
1. Ripristinare la Consulta per la Mobilità Ciclistica che ha rappresentato in questi anni un punto di riferimento per le associazioni del settore al fine di confrontarsi, avanzare suggerimenti progettuali e promuovere la ciclabilità e una mobilità sostenibile nella città;
2. Studiare le nuove possibilità per ridurre la congestione intorno ai percorsi ciclabili attuali;
3. Migliorare lo stato di manutenzione, la visibilità e la sicurezza degli attuali percorsi ciclabili e pedonali;
4. Avere un maggior controllo, sulle attuali piste ciclabili, rispetto alle infrazioni (sosta) e sulle “invasioni” da parte di tutti quei soggetti che non vanno in bicicletta;
5. Incentivare il Bike to work, Bike to school, e la mobilità ciclabile attingendo mediante propri progetti (alcuni già esistenti come quello dei 160 Km di percorsi ciclo-pedonali) a risorse finanziarie previste nel bando del Ministero Dell’Ambiente ex Decreto Ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016, con termine di presentazione del 10 gennaio 2017;
6. Promuovere e rendere fattivo l’interscambio tra bici e mezzi pubblici urbani e extraurbani, ampliando ad es. le fasce orarie della metropolitana nelle quali è possibile trasportare la bicicletta;
7. Riattivare ed incrementare, anche attingendo alle risorse economiche previste nel bando innanzi menzionato, il Bike Sharing Napoli avviato in via sperimentale nel 2014-2015 che ha fatto riscontrare un notevole consenso tra i cittadini ma purtroppo interrotto per questioni burocratiche ministeriali.
8. Promuovere nuovi percorsi ciclabili e ZTL laddove è rilevante l’offerta di trasporto pubblico (Vomero, Fuorigrotta, Bagnoli) o dove è possibile un’interconnessione in ambito di area metropolitana (Area Nord) o ancora dove esistono progetti già finanziati (Portici);

a seguire successivamente le associazioni della Consulta integravano richiedendo ulteriormente:
9. Istituire la figura del Bike Manager e l’ufficio bicicletta in seno all’amministrazione comunale, come tasselli essenziali per mettere in pratica tutte le azioni necessarie per la promozione della ciclabilità urbana.

La Sua risposta, in un primo incontro l’11 gennaio 2017 con FIAB e in successivo incontro anche con le altre associazioni della Consulta, fu rassicurante per la soluzione delle problematiche esposte e con la promessa che nel giro di un mese sarebbe stata ricostituita la Consulta della Mobilità Ciclistica, non più operativa essendo vincolata al termine della precedente Consigliatura.
La suddetta Consulta è da noi ritenuta fondamentale strumento di confronto dei cittadini con l’Amministrazione per la verifica (non vincolante!) delle decisioni sui temi specifici della Mobilità Ciclistica e anche Sostenibile, sui piani di Mobilità dell’Amministrazione, sui progetti di rifacimento della viabilità urbana, delle zone 30, sui finanziamenti pubblici per la Mobilità Sostenibile e per l’Ambiente; l’istituzione della Consulta non è voluta dalle associazioni con intento lobbystico di recuperare privilegi di categoria ma precipuamente per supportare l’Amministrazione, laddove, o per inesperienza dei tecnici sui temi specifici o per miopia o per avversità interne, la stessa può essere indotta in errore, come ad esempio nell’opera di rifacimento della via Marittima laddove la decantata pista ciclabile di collegamento con San Giovanni appare, da un esame dall’ esterno del cantiere, inadeguata e fuori dalla norma.
A seguire inoltre in data 18 maggio 2017 la maggioranza delle Associazioni facenti parte della Consulta Le hanno inviato un documento (in link qui) in cui si sollecitava tra l’altro la ricostituzione operativa della suddetta Consulta e si esprimeva rammarico per la decisione di finanziare con i fondi PON METRO opere che ritenevamo e riteniamo in totale difformità con la Misura-Obbiettivo quali una nuova semaforica “intelligente” per circa 6.9 Mln di Euro (il cui obbiettivo primario ci appare essere la fluidificazione del traffico veicolare privato); richiedevamo pertanto una rimodulazione della richiesta volta piuttosto al finanziamento del Bici-Plan della Città di Napoli, datato 2013, più volte e fortemente sbandierato dalla Sua Amministrazione quale esempio di reale programmazione per una mobilità Ciclistica sull’intero territorio urbano. Le nostre richieste ed obiezioni sono rimaste, anche in questa occasione, senza risposta: la Città di Napoli è stata l’unica a non aver presentato un progetto ciclabile! Analogamente la Sua Amministrazione ha deliberato per la richiesta di accesso ai fondi provenienti dal cosiddetto “Collegato Ambientale” approvato a fine 2015 senza peraltro ascoltare il parere delle Associazioni nella Consulta.
Abbiamo inoltre in questi mesi, anche a mezzo stampa, evidenziato le problematiche gravissime d’inquinamento atmosferico nella nostra città ed in particolare nella Galleria Quattro Giornate dove passa la pista ciclabile presa d’assalto tra le altre cose anche dal passaggio di scooter in modo indiscriminato.
Oggi la realtà degli eventi ha smentito le Sue volontà facendo di Napoli una città in controtendenza rispetto ad altre e per di più non allineata alle direttive comunitarie sui cambiamenti climatici per la salvaguardia dell’ambiente con il conseguente sforamento del tetto massimo per le polveri sottili altamente nocive.
Ci duole dover constatare a distanza di un anno che, a fronte delle promesse fatteci e delle nostre richieste coerenti con il dettato della Sua Politica, nulla è stato realizzato e quantomeno messo in cantiere dalla Sua Amministrazione, anzi:
• Con la decisione di chiudere la ciclabile nella Galleria Quattro Giornate riteniamo che un duro colpo sia stato inferto alla Mobilità Ciclistica di questa città; la Galleria Quattro Giornate è stata chiusa al transito in sede protetta delle biciclette per far posto al doppio senso delle auto che non potevano transitare nella Galleria Laziale per caduta calcinacci, ottenendo lo spostamento del cantiere della Metropolitana (che invano le associazioni avevano chiesto per rendere più agevole e sicura l’uscita in bicicletta dalla Galleria in direzione Mergellina); ripristinata la galleria Quattro Giornate per il transito veicolare, alcuna altrettanto solerte decisione è stata presa per il ripristino della ciclabile che ora riposa in pace, “asfaltata “e simbolicamente cancellata anche dalla memoria dei ciclisti che la percorrevano; tutto ciò senza un confronto con i cittadini e le associazioni ma ascoltando solo le lamentele degli automobilisti e scooteristi che, evidentemente, determinano di fatto il governo della città noncuranti della sostenibilità, della vivibilità e della salute anche di loro medesimi. Quale migliore occasione di una emergenza per coinvolgere gli automobilisti suggerendo un progetto di città nuova che vede, anche nell’uso della bicicletta, una soluzione del problema mobilità.
• Il percorso ciclabile Bagnoli-Piazza Garibaldi, in particolare nelle tratte non in corsia riservata, non è che uno sbiadito ricordo essendosi ormai cancellata quasi completamente la segnaletica orizzontale ed essendo fortemente carente la segnaletica verticale, come evidenziato anche da una relazione tecnica del Comune (link qui) sulla sicurezza della ciclabile sottoscritta dall’assessore alle infrastrutture e mobilità Mario Calabrese c che giace, probabilmente dimenticata, in qualche cassetto degli uffici comunali; a tal proposito ricordiamo come tale segnaletica orizzontale, se pur criticata da più parti , abbia fatto si che moti cittadini napoletani decidessero di intraprendere a muoversi in città usando la bicicletta avendo visto legittimata la propria scelta, ora chi lo fa si sente un clandestino.
• La ciclabile del Lungomare viene sistematicamente e frequentemente soppressa in occasione di eventi commerciali e simili senza peraltro predisporre alcun percorso alternativo per i ciclisti;
• Il rifacimento della via Marina, tutt’ora in corso, mostra la realizzazione di corsie ciclabili a senso unico fuori norma per la maggior parte della tratta essendo la larghezza della sezione inferiore a m. 1,50 minimo consentito (la riduzione è consentita solo per tratti brevi). A fronte di una larghezza della via che lo consente il segnale che si dà con questa realizzazione ai cittadini che vogliono usare la bicicletta è quello di essere relegati in una stretta corsia ciclabile in cui si deve procedere in fila indiana non essendoci spazio per il sorpasso e circondati da capienti strade per le auto per le quali si spalancano le porte della città. Tale problematica fu segnalata in una delle ultime riunioni operative della Consulta allorquando fu presentato il progetto ma ci fu risposto che il progetto era intoccabile (trattandosi di un appalto integrato; Sic!);
• La Consulta per la Mobilità Ciclistica del Comune di Napoli, nonostante gli incontri preparatori avuti con le strutture all’uopo da Lei designate, non ha visto ad oggi l’emanazione di disposti operativi;
• Per il progetto Bike Sharing Napoli, benché abbia avuto un notevole successo con 15.000 utilizzatori registrati in un anno nella fase sperimentale del 2015, non si è più proceduto per la attivazione operativa definitiva.

Stante tutto quanto innanzi, che comunicheremo alla cittadinanza riservandoci parimenti di ricorrere nelle sedi competenti avverso le irregolarità e anomalie riscontrate, Le chiediamo un incontro urgente per la soluzione, in tempi certi, determinati e concordati, delle problematiche che abbiamo voluto qui rappresentare.

Napoli 6 dicembre 2017

associazioni firmatarie

FIAB Napoli CICLOVERDI
FIAB Coordinamento Campania
FIAB Consiglio Nazionale
WWF Napoli
Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS
ass. Lo Sguardo che Trasforma
ass. Mammeantismog
ass. Percorsi Cumani
Bici per la Città
Green Italia
Marco Mascagna
Napoli Pedala
Pattinapoli
Salute e Solidarietà
Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio
Bike Tour Napoli

Sabato 16 dicembre: Fior di giro invernale 2017

Per info whatsup:

guida FRANCESCO LANDOLFI
339 6831431

prenotazioni solo telefoniche
Essendo i posti treno limitati darò la precedenza a coloro che sono in regola con l’ iscrizione alla FIAB

Si ritorna per il secondo anno consecutivo su Agerola su un percorso fatto per l’andata su strada, al ritorno per metà fuoristrada e metà su strada statale per agerola .

MTB o bici ibrida con ruote adatte
Difficoltà: molto impegnativo ****

L’appuntamento è alle ore 7,50 vicino alla biglietteria della circumvesuviana di NAPOLI PORTA NOLANA – CORSO GARIBALDI.

Il treno è il numero 19 direttissimo per sorrento delle ore 08:11 e scenderemo alle ore 08,45 a CASTELLAMMARE DI STABIA CENTRO.

Dopo una breve pausa al bar si parte per la strada statale per agerola .
Attraverseremo in successione i comuni di Gragnano, Pimonte ed Agerola dove faremo una sosta (non obbligatoria) al solito caseificio per zavorrare stomaci ed intestini .di fior di latte , pettole e caciocavalli prodotti in loco con latte di vacche presenti nella vicina stalla (cosa rara ).
Percorreremo al ritorno un antico tunnel per iniziare quindi la zona in fuoristrada .
Giunti davanti al Castello del Pino e alla vicina chiesa di Santa Maria delle Grazie faremo pranzo su area pic nic..
Continueremo il tratto in fuoristrada in discesa fino a Pimonte all’interno di una antica castagneta per ricongiurci sulla statale per agerola e tornare al treno della circumvesuviana.
Facciamo un poco i conti:
Per l’andata dalla stazione circum vesuviana di castellammare di stabia fino al traforo sono quindici chilometri di strada statale in salita :
https://goo.gl/maps/Bcub3BMs33u
dal tunnel di agerola alla chiesa castello per poi a scendere nel bosco sono circa otto chilometri in solo fuoristrada
al ritorno dal bivio di fine fuoristrada che dà alla statale alla stazione circum di cast di stabia sono altri nove chilometri anche qui di sola strada statale in discesa
https://goo.gl/maps/mLHzRRsLEUS2
totale sono circa trentadue chilometri .
QUESTA E’ UN USCITA TRA AMICI –
OBBLIGATORIO portare con sè : camera d’aria di scorta, gonfiatore ,kway luci BUON SENSO .
Non superare la guida perchè i cellulari non hanno connessione.
ATTENZIONE
Non è una gara ma una uscita in bicicletta amatoriale.
Pertanto ognuno, partecipando, tacitamente accetta e si assume la completa responsabilità della propria presenza, dispensando l’Associazione Cicloverdi Fiab Napoli, gli organizzatori ed il capogita da qualsivoglia responsabilità per eventuali infortuni e/o danni di qualsiasi genere e natura, subiti e procurati (per qualsiasi motivo) dai/ai Partecipanti che spontaneamente aderiscono all’escursione amatoriale in oggetto.
…………….
CONDIZIONI DI ANNULLAMENTO
In caso di annullamento, per motivi meteo o qualsiasi altra motivazione, verrà data comunicazione per WHAT’S UP a coloro che si prenoteranno per WHAT’S UP 
……………………..……
CONOSCO IL PROGRAMMA, FA PER ME?
Non sempre gli accompagnatori sono in grado di intervenire in caso di particolari difficoltà (fisiche, meccaniche).
Ogni partecipante si informi preventivamente sul programma e sul tipo di percorso (chilometri, dislivelli e difficoltà) leggendo la descrizione del percorso oppure contattando la guida mediante Messaggio personale su Facebook.
Chi vuole partecipare deve valutare bene se è effettivamente è in grado di partecipare e se la sua bicicletta è adeguata.
La bicicletta deve essere in perfetta efficienza.
Bisogna assicurarsi che i pneumatici siano in buono stato, gonfi e avere una camera d’aria di riserva; che i freni siano efficienti e il sellino sia all’altezza giusta.
Gli altri partecipanti durante le gite possono darvi una mano in caso di foratura, non possono invece rimediare alle inevitabili conseguenze di una cattiva manutenzione del mezzo.
Con la bicicletta in buono stato vi divertite voi e rispettate gli altri partecipanti evitando di far subire a loro i vostri contrattempi.
La partecipazione alla ciclo-escursione è gratuita.
…………….
Consenso per la privacy. Informativa ai sensi dell’art. 13, d. lgs 196/2003.
I Suoi dati personali saranno utilizzati da Cicloverdi Fiab Napoli per l’invio della newsletter. Questi dati non verranno usati per altri scopi pubblicitari.
Ai sensi dell’art. 7, d. lgs 196/2003 potrà esercitare i relativi diritti, fra cui consultare, modificare i suoi dati o richiederne la cancellazione inviando una mail a: cicloverdiposta@gmail.com

Al momento della partenza bisogna indicare alla guida (con anticipo in denaro onde evitare perdite di memoria ) il quantitativo di fior di latte pettole e caciocavalli da prenotare .
Per info whatsapp: FRANCESCO LANDOLFI
339 6831431
prenotazioni solo telefoniche
Essendo i posti treno limitati darò la precedenza a coloro che sono in regola con l’ iscrizione alla FIAB

Domenica 17 dicembre: Babbo Natale in bici a Scampia

 

Guida: Titti Vollero 3396795037

Appuntamento ore 8.50 metro Chiaiano partenza ore 9.15.

Torna anche quest’anno l’allegra pedalata di “Babbo Natale a Scampia”.
Tutti i partecipanti possibilmente vestiti da Babbo Natale (almeno berretto rosso) percorreranno in lungo e in largo le vie di Scampia per portare tanta allegria a tutti i. bambini.
Il Natale con Babbo Natale arriva una sola volta in un anno per cui invito tutti i cicloamici domenica prossima a partecipare all’evento, più ne siamo più ci divertiamo!
Il giro si concluderà nel Giardino di Melissa ove sarà riservato a tutti i partecipanti un ricco buffet a base di dolci natalizi preparati dalle mamme di Scampia mentre per i bambini caramelle a fiumi….
NON MANCATE!!!

Venerdì 8 dicembre: Cicloescursione “Epica” Salerno-Napoli Coast to Coast

AVVISO AI NAVIGANTI:
ATTENZIONE PER PREVISIONE DI PIOGGIA  NELLE ZONE DELLA COSTIERA LA CICLOESCURSIONE E’ ANNULLATA E RIMANDATA AD ALTRA DATA

raggiunte le 15 prenotazioni sul treno delle 8,55 rimane qualche posto ancora sul treno delle 7,55, Ripetiamo il “partecipo” su FB non vale come prenotazione

Guida: Antonio Daniele cell: 3337188318

Quest’anno proponiamo questa cicloescursione anche in versione “Epica” aperta a biciclette d’epoca o “vecchie”  o “vintage”! ed ai loro pedalatori di tutte le età.

livello difficoltà: difficile livello 4 **** su 5

si prega di comunicare entro le 18,00 di giovedì 7 dicembre la propria partecipazione alla guida via cellulare o sms o whatsapp al fine di qualsiasi eventuale esigenza di comunicazione (il partecipa su Facebook non vale)

difficoltà: molto impegnativo **** (km 100,00 – dislivello totale 1800 metri circa)

durata: giornata intera

Informazioni: sarà possibile prendere due treni Trenitalia da napoli su ognuno dei quali possono salire massimo n. 15 biciclette al seguito del viaggiatore (salvo diversa decisione del Capotreno cui si fa obbligo di attenersi) per cui si prega di cercare di distribuirsi sui due treni

Appuntamenti per i due treni: 1° treno ore 7,30 PRECISE e 2° treno 8,30 PRECISE in testa al binario di partenza della stazione di Napoli Centrale dotarsi di biglietto Trenitalia da € 4,30 per Salerno le bici il sabato e nei festivi viaggiano gratis sui treni regionali Trenitalia

partenza treno per Salerno: 1° treno ore 7,55  – 2° treno 8,55

Giunti a Salerno un primo gruppo , se lo vuole, si può subito avviare verso la Costiera Amalfitana, gli altri possono attendere il secondo treno facendo un breve giro turistico in città.

Percorso di circa 100 chilometri click per i dettagli al >> LINK : Salerno, Vietri Sul Mare (sosta), Cetara, Erchie, Maiori, Minori, Atrani,  Amalfi (sosta). Conca Dei Marini, Praiano , Positano,  Colli Delle Fontanelle, Meta di Sorrento, Vico Equense, Castellammare di Stabia (sosta), Torre Annunziata, Torre Del Greco, Ercolano, Portici, S. Giorgio, Napoli

Attenzione: Giunti a Meta di Sorrento e via via nei paesi successivi lungo il percorso è possibile prendere la Circumvesuviana per chi volesse ridurre i chilometri da percorrere in bici, Da Meta di Sorrento dotarsi di biglietto Circumvesuviana da € 3,90 ( le bici non sono ufficialmente ammesse ma sono tollerate dal personale di controllo purché distribuite lungo gli spazi dell’intero treno e non ammassate in un unico posto e non creino disagio ai passeggeri, in ogni caso attenersi alle disposizioni del personale della Circumvesuviana)

Avvertenze importanti: bici in ordine con luci anteriori e posteriori ben funzionanti, camera d’aria di scorta, attrezzatura per riparare camere d’aria ed estrarre copertoni, pompa, casco vivamente consigliato;  k-way  e abbigliamento da bici invernale con guanti. – Colazione al sacco o utilizzando vari esercizi di ristoro che si trovano sul percorso.

Spirito d’avventura e buona pedalata!

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Domenica 10 dicembre: In bici al Capo Miseno in ricordo di Nicola Nik Petriccione

guida Antonio Daniele 3337188318

Ad un anno dalla scomparsa del nostro caro amico della bicicletta e di avvenura Nicola Petriccione lo vogliamo ricordare andando in bici in uno dei luoghi che amava: Il Capo Miseno a Bacoli.
Appuntamento a piazza Bagnoli alle 9,30
Partenza ore 10,00
percorriamo via Napoli fino a Pozzuoli poi Arco Felice, Baia, Bacoli, Miseno.
Qui giunti ci fermiamo per un minuto di silenzio al cospetto della spiaggia e del mare ricordando il caro Nicola.
Dopo chi vuole potrà fare la scalata al Capo Miseno per vedere da lassù il magnifico panorama e godere del silenzio del luogo.

Poi discendiamo nuovamente verso il mare e torniamo ai luoghi di partenza oppure chi vuole può rimanere in spiaggia per una colazione al sacco e ritornare nel pomeriggio
Percorso andata e ritorno da Napoli c.a. km 50 abbastanza pianeggianti – difficoltà *** (impegnativo)

sabato 25 novembre: Sant’Agata de’ Goti e Casertavecchia

Cicloescursione ufficiale a Sant’Agata de’ Goti e Casertavecchia dei CICLOVERDI FIAB Napoli
APPUNTAMENTO: Sabato 25 novembre, Stazione di Napoli Centrale ore 7.30

PERCORSO: Partenza con treno regionale delle ore 7.50 (per i primi 10 ciclisti) ed arrivo a Cancello scalo alle 8.15, gli altri prenderanno il treno delle ore 8.06 con arrivo a Cancello scalo alle ore 8.30 (biglietto € 2,80).

Dopo pochi chilometri dalla stazione inizia la salita verso il comune di Durazzano, da lì lunga discesa verso Sant’Agata de’ Goti, dove ci fermeremo per un breve giro nel centro del paese. Strada in falsopiano fino ai ponti della valle di Maddaloni, breve salita per uscire dalla vallata, discesa verso le frazioni di Garzano e Tuoro (Caserta), ultima salita verso il borgo medievale di Casertavecchia.
Sosta pranzo a sacco, con possibilità di acquisto di cibo in loco.
Rientro libero, consigliata la discesa alla stazione ferroviaria di Caserta, da cui partono numerosi treni per Napoli (biglietto € 3.40). Trenitalia ha autorizzato il trasporto di massimo 10 bici per il treno in partenza da Caserta alle ore 16.12 ed altrettante per quello delle ore 16.42.

Durante il tragitto si incontraranno diverse fontanelle per riempire le borracce. 


Nella strada che porta all’acquedotto si potrebbe trovare del fango sulla carreggiata per qualche decina di metri, in caso di difficoltà questo tratto può essere affrontato anche a piedi.

Adatto a qualsiasi tipo di bici, soprattutto quelle da strada

Il percorso è di circa 57 km, con un dislivello di circa 1100m, impegnativo (3 stelle*** su 5)

Sul link è possibile osservare la traccia gps: https://www.strava.com/routes/11162026

CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE INVIANDO UN MESSAGGIO AL NUMERO INDICATO 3319928551

Per domande, info e confermare la partecipazione: Luigi Iacopo De Blasi 3319928551

ciclisti urbani e cicloescursionisti